
Chirurgia maxillo-facciale
Apnee ostruttive del sonno e roncopatia
La sindrome delle apnee ostruttive del sonno (OSAS) è una patologia caratterizzata da interruzioni della respirazione durante il riposo. Il Dr. Piccirilli offre soluzioni chirurgiche avanzate per risolvere le ostruzioni delle vie aeree superiori e migliorare la salute generale.
Durata
60 - 180 minuti
Anestesia
Generale
Recupero
10 - 20 giorni
Risultato
Significativo miglioramento OSAS
Perché
Affrontare le apnee notturne non è solo una questione di qualità del sonno, ma di prevenzione di gravi rischi cardiovascolari e neurologici. Il Dr. Piccirilli interviene sulle cause strutturali dell'ostruzione, come il collasso dei tessuti molli o il posizionamento retruso delle basi ossee. L'approccio chirurgico personalizzato può liberare il paziente dalla dipendenza dai dispositivi CPAP, restituendo un riposo ristoratore, eliminando il russamento cronico e aumentando i livelli di ossigenazione e vitalità quotidiana.
A chi è indicato
Il candidato soffre di roncopatia severa, stanchezza diurna cronica o apnee diagnosticate tramite polisonnografia. È indicato per chi non tollera la maschera CPAP o presenta anomalie anatomiche evidenti come un palato molle ridondante, tonsille ipertrofiche o una mandibola arretrata.
La tecnica
Le opzioni chirurgiche variano dalla uvulopalatofaringoplastica mini-invasiva all'avanzamento maxillo-mandibolare. Quest'ultimo è considerato l'intervento più risolutivo per l'OSAS severa, poiché amplia stabilmente lo spazio respiratorio faringeo. Il Dr. Piccirilli valuta accuratamente ogni caso tramite endoscopia delle vie aeree superiori (Sleep Endoscopy) per identificare con precisione il sito dell'ostruzione e scegliere la tecnica più efficace, garantendo un approccio mirato e minimizzando i tempi di recupero post-operatorio.
Il percorso
01Consulenza
Valutazione multidisciplinare e analisi dei referti polisonnografici per determinare la gravità della sindrome e l'impatto sulla salute sistemica del paziente.
02Pianificazione
Esecuzione di una Sleep Endoscopy per individuare i punti esatti di collasso delle vie aeree e pianificare l'intervento correttivo più adatto.
03Intervento
Procedura chirurgica mirata all'ampliamento degli spazi respiratori, eseguita con tecniche all'avanguardia per garantire la massima sicurezza e stabilità dei risultati.
04Follow-up
Monitoraggio post-operatorio e ripetizione dei test del sonno a distanza di mesi per verificare l'effettiva risoluzione delle apnee e il miglioramento respiratorio.
Domande frequenti
La chirurgia può sostituire definitivamente la CPAP?
In moltissimi casi la chirurgia correttiva permette di eliminare o ridurre drasticamente la necessità della CPAP. Il successo dipende dall'anatomia del paziente e dalla gravità iniziale; l'obiettivo è normalizzare l'indice di apnea-ipopnea (AHI).
Il russamento sparirà completamente?
La chirurgia è molto efficace nel ridurre o eliminare la roncopatia. Intervenendo sulle vibrazioni dei tessuti molli e sulla pervietà delle vie aeree, si ottiene un silenzio respiratorio che giova sia al paziente che al partner.
Quali sono i rischi di non curare le apnee?
Le apnee non trattate aumentano il rischio di ipertensione, infarto, ictus e diabete, oltre a causare sonnolenza diurna pericolosa per la guida. Trattarle chirurgicamente significa investire sulla propria longevità e salute cardiovascolare.
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